
Il ricordo english version Elisa era ricca, ricchissima e, forse, bella. Ma sì, era ancora bella! Le piaceva starsene distesa, al sole, completamente nuda, leggere un buon libro e fumare una Davidoff di fronte al mare. Verso luna, un vento caldo di scirocco portò una nuvolaglia gravida di pioggia e disciolse un grumo della memoria. La stessa luce, la stessa nuvolaglia livida. Era il maggio odoroso. Giocavano a nascondino. Sempre allegro zio Sergio, il fratello della mamma. Sempre divertente! Nonostante fosse gobbo. Venne la pioggia forte. Ripararono nel fienile. E, lì, nel fienile, per gioco, zio Sergio, la stuprò. Elisa aveva undici anni, in quel maggio odoroso. |