attilio del giudice
UN ROMANZO TUTTO DA VEDERE
WITHOUT CLEAR PLOT

(forse sono in bilico)
cfr. lokos - analogikos - ethos - tropos

la nostra amica piange

qualcuno muore così

a guerra song io, io song u cannone, u missile, a nave..(da Peppe Barra)
uno dei soliti generali

la signora mondrian
il giornale

uno che sapeva troppo
si, mi ricordo
la cena con rabbia

gli extracomunitari

quando uno ci pensa
in galleria

un lirico puntuale
l'eros sul vulcano
l’uomo del palloncino
indagine sulle motivazioni
serietà
morte di pasolini
natura morta in ufficio

la donna che legge è più bella
gli uomini duri

un assunto freudiano
come va?
sole malato
affiora alla mente

il ragazzo di vita

lo scrittore di successo
un artista italiano

forse vorremmo incontrarci
la monade
la vita incagliata

ti guardo, ti guardo

una coppia felice

aspettando
la morte del toro
nostalgia

la vecchina che parla con Dio

i am strong
i am not strong

La ragazza dal basco rosso
non è particolarmente allegro

carrello
per Erasmo

questo è un cavaliere

questo è un altro cavaliere. Ti piace?

la vita è una ruota o no?

Mi raccomando, acqua in bocca

Un burocrate

un altro burocrate

FINE PRIMA PARTE
SECONDA PARTE

la guardia che guarda

tutto questo è mio

il mio lettore
la notte della vigilia

forma privilegiata

interroghiamo gli specchi

quasi quasi ci ripensa

la prosa che ci viene incontro

può finire così?

risarcimento

lo ha mandato sul lastrico

armonia prestabilita (se ci dite da chi è meglio)

i piedi sono importanti
voglio l'estasi

dove si trova esattamente?

ciao, mi presti un rosso tiziano?

un romanziere

tomismo da collaudare

non lo voglio vedere

e meno male!

e getta

un cavaliere in giardino

la fantasia al potere (acqua passata)

la nuova ondata

la modella ideale
vuoi vedere che arriva un teorema?

va buo'

la vacca e la luna

la somiglianza impressionante

esposizione

non trova il verso

voglio la mia libertà. chiaro?

ci vuole fede

tanto non cade

Gesù per favore pensateci voi!

i prolegomeni

mi firmo e mi fermo
(1)
Al ventesimo secolo
nel presbiterio si mostrò
prostrato
per la prostata
di Proust
ma nel postribolo
chiese un prestito
al suo predestinato
prestigio.